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La gestione del risparmio può essere eseguita attraverso due modalità: l’investimento in forma di premio unico (una tantum) oppure attraverso un piano di versamenti programmati, più comunemente definito Piano di Accumulo del Capitale (PAC).

 

Cos’è il Piano di Accumulo del Capitale?

Il Piano di Accumulo del Capitale (PAC) è una soluzione di investimento basata su versamenti periodici e costanti nel tempo. In questo modo il capitale del risparmiatore cresce nel tempo fino a raggiungere l’obiettivo prefissato.

Ad esempio se l’obiettivo è quello di raggiungere una somma di 10.000€ in 10 anni, il piano di versamenti prevederà di versare 1.000 € all’anno, ovvero poco più di 80€ al mese. Ricordiamo che il capitale versato sarà investito, e produrrà un tasso di rendimento attivo che verrà sommato al capitale accantonato in modo da ritrovarsi alla fine del piano una cifra superiore rispetto a quella versata realmente.

 

Funzionamento

I risparmi depositati all’interno del proprio piano di accumulo, vengono utilizzati per comprare quote di fondi, ETF o, in generale, di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR).

Questo meccanismo avviene ad ogni versamento dei propri risparmi all’interno del piano di accumulo quindi, a seconda del frazionamento (mensile, trimestrale, semestrale o annuale), l’acquisto avverrà più volte durante l’anno.

Con questo metodo è quindi possibile acquistare un numero elevato di quote di fondi, diversificando in modo corretto il proprio investimento, diminuendo il rischio legato alle singole azioni o alle località geografiche.

Inoltre il cliente non deve preoccuparsi di acquistare o di vendere quote dei fondi a seconda dell’andamento di mercato. I momenti di ribasso saranno utili ad acquistare le quote dei fondi a un prezzo più basso (come ad esempio acquistare un capo d’abbigliamento in momento di saldo), per   avere un controvalore più alto nei momenti di risalita dei mercati (come descritto nell’immagine qui sotto)

L’investimento può avvenire in diverse modalità:
  • 100% fondi
  • 100% Gestione Separata (garanzia del capitale investito)
  • scelta libera: mix tra fondi e Gestione Separata

Quanto risparmiare

Vuoi iniziare a risparmiare ma non sai quanto dedicare al tuo piano di risparmio?

Il mio suggerimento è quello di affidarsi al metodo del 50 – 30 – 20 per fare budgeting, ovvero il  sistema coniato dalla professoressa universitaria di Harvard nonché senatrice degli Stati Uniti, Elisabeth Warren.

Questo metodo suggerisce come utilizzare le proprie entrate finanziarie:

  • il 50% nelle cose di cui hai bisogno: metà del tuo reddito mensile dovrebbe essere utilizzato per i beni di prima necessità come l’affitto o il mutuo, il cibo, le spese e i trasporti;
  • il 30% nelle cose che vuoi: questa somma dovrebbe essere utilizzata per il proprio svago come gli hobbies, palestra, vacanze e tempo libero.
  • il 20% in risparmi: questa parte rimanente dovrebbe essere dedicata ai risparmi.

Ovviamente questa è la teoria e deve essere presa come spunto per applicare tale metodo nella propria vita. A seconda della propria situazione lavorativa e familiare ne deriverà quella che può essere la cifra mensile da dedicare ai propri risparmi.

 

Obiettivi e Durata

Nel momento in cui si effettua la scelta di investire è bene legare quell’investimento a un obiettivo di vita più o meno importante. Per questo motivo che spesso obiettivo e durata sono legati fra loro, perché se davvero voglio raggiungere quell’obiettivo in termini di risparmio ad esempio, nel corso degli anni non toccherò quei risparmi per destinarli ad altro se non al mio obiettivo finale.

In ogni caso la durata del piano di risparmio è variabile a seconda delle preferenze e degli obiettivi del cliente.

L’orizzonte temporale consigliato è di 10 anni.

 

Vantaggi

Grazie al piano di accumulo puoi davvero iniziare a risparmiare e costruirti un capitale per il futuro.

Prova a pensare da quanti anni hai iniziato a lavorare, e quindi avere un reddito, e quanto hai oggi messo da parte?… ti sei risposto da solo: semplicemente pazzesco quanti pochi soldi si riescono a mettere da parte in maniera “manuale”. Ecco perché credo fortemente che il vantaggio principale del piano di accumulo sia quello di dare la possibilità a chi vuole risparmiare di farlo in modo “automatico”. Basta programmare l’importo del piano versamenti e, con cadenza mensile, trimestrale, semestrale o annuale, verrà prelevato dal tuo conto corrente e investito.

Molti sono ancora convinti che basti mettere i propri risparmi sotto al materasso per essere tranquilli. Purtroppo non è così perché per via dell’inflazione (ovvero l’aumento del costo della vita) quei risparmi ogni anno perdono valore. (come se un topolino rosicchiasse una parte dei vostri risparmi ogni anno).

Un altro vantaggio del piano di accumulo, quindi, è quello di riconoscere agli investitori rendimenti ben al di sopra dell’inflazione.

Altri vantaggi:
  • impignorabilità
  • insequestrabilità
  • capitale non soggetto alle tasse di successione
  • tassazione agevolata sui rendimenti

Per maggiori informazioni su come iniziare a risparmiare contattami o compila la richiesta di contatto cliccando QUI.

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